LIBRI COME Festa del Libro e della Lettura Roma, Auditorium Parco della Musica, 8-11 marzo 2012
Terza edizione di Libri Come, in compagnia di grandi autori italiani e stranieri. Una festa del libro e della lettura che ha saputo evolversi in una festa del lettore. Oltre alle lectio magistralis, ai dialoghi, alle tavole rotonde, tutti gli appuntamenti dedicati al Come (Come scrivo, Come leggo, Come racconto) hanno suscitato l’interesse del pubblico. Alla terza edizione Libri Come, oltre a proseguire il viaggio nella creatività in compagnia di grandi maestri – tra gli altri quest’anno sarà presente John Banville, lo scrittore irlandese più volte candidato al Nobel e recente vincitore del prestigioso Franz Kafka Prize for Literature – getta uno sguardo sulla contemporaneità, su un mondo in grado di cambiare così rapidamente nel giro di 12 mesi, tra crisi profonde e ribaltamenti sociali. Tzvetan Todorov filosofo e saggista affronterà l’argomento cercando di prevedere il futuro della democrazia. Ma anche i workshop, le tavole rotonde, le mostre che saranno allestite nel Garage, come per le precedenti edizioni, avranno un seguito notevole. Centinaia di eventi che vedranno protagonisti autori, lettori, addetti ai lavori, tutti protagonisti delle varie fasi del percorso editoriale, un percorso al tempo stesso creativo e promozionale, artigianale e tecnologico. Le attività organizzate per le scuole, nell’ambito del Festival, inizieranno il 5 marzo. Festa metropolitana, quella di Libri Come, un grande laboratorio sul presente e sul futuro del libro con la partecipazione di grandi autori e di nuove promesse della letteratura e della saggistica italiana e internazionale.
Corner Fahrenheirt Radio3
Gli spazi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma nel fine settimana di Libri come ospiteranno una postazione di Fahrenheit, il programma di libri e idee di Radio3. Ai microfoni, ospiti di Loredana Lipperini, narratori e saggisti dagli oltre cento eventi della Festa del Libro e della Lettura. Una sosta d’autore passando da una conferenza ad una tavola rotonda, da un’intervista ad una presentazione.
In collaborazione con Radio3 Rai
Foyer Petrassi Sabato 10 dalle ore 16.50 alle 18 Domenica 11 dalle ore 18 alle 19
ATTIVITÀ DIDATTICHE PER LE SCUOLE Da lunedì 5 a venerdì 9 marzo 2012 - orario 10/12.30 circa Spazio Garage
Libri Come, Festa del Libro e della Lettura, torna per la sua terza edizione all’Auditorium Parco della Musica di Roma e amplia la sua offerta per il pubblico e per le scuole. Da lunedì 5 a venerdì 9 marzo, gli studenti delle scuole medie e superiori saranno coinvolti in un progetto pensato per loro secondo la formula di Libri Come: avvicinare il pubblico, in questo caso quello dei più giovani, agli autori, alla scrittura, al racconto del presente attraverso i libri. Il progetto pensato per gli studenti delle scuole medie è incentrato sul tema dell’integrazione. Alla realtà multiculturale sempre più viva nel nostro paese, e in particolar modo in una città come Roma, dedicheremo 5 giorni di incontri, racconti, analisi e testimonianze. Un modo per coinvolgere fin da piccoli i cittadini di domani nel processo di cambiamento e arricchimento della società in corso, con tutte le sue sfide e le possibilità che si presentano ogni giorno.
Lunedì 5 marzo Guido Barbujani, genetista e autore di libri come “L’invenzione delle razze” e “Sono razzista ma sto cercando di smettere”, terrà una lezione introduttiva spiegando ai ragazzi come il concetto di razza possa essere fuorviante, sottoponendo gli studenti a un interessante esperimento che dimostrerà quanto poco sappiamo della differenza e della vicinanza. (Guido Barbujani è consulente scientifico della mostra ancora in corso al Palazzo delle Esposizioni di Roma “Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana”, una mostra consigliata agli insegnanti che volessero preparare i loro studenti a quest’incontro). Martedì 6 e mercoledì 7 marzo la giornalista e scrittrice Carlotta Mismetti Capua racconterà la sua esperienza con il progetto La città di Asterix, attivo su Facebook dal 2008; uno storytelling con il quale ha vinto nel 2010 il Premio Ischia del Giornalismo Social Media, che racconta l’incontro con due ragazzi afghani e il pezzo di vita passato ad accompagnarli per prefetture e uffici vari narrato nel libro “Come due stelle nel mare” (Piemme). Giovedì 8 e venerdì 9 marzo sarà la volta di Fabio Geda, scrittore molto amato e noto al pubblico dei più e meno giovani soprattutto per romanzi come “Per il resto del viaggio ho sparato agli Indiani” (Instar) e “Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari” (Piemme), dove si racconta la vera storia di un ragazzo fuggito ancora bambino dall’Afghanistan e approdato a Torino. Geda è stato educatore e si è occupato a lungo di disagio minorile, è spesso coinvolto o promotore di progetti per le scuole per la sua attenzione al mondo infantile e adolescenziale. Il suo ultimo romanzo, pubblicato da Dalai, è “L’estate alla fine del secolo”, la storia dell’incontro tra il giovane Zeno e suo nonno, vittima delle persecuzioni razziali in Italia durante la Guerra.
Il progetto pensato per gli studenti delle scuole superiori è incentrato sul tema della criminalità e dell’informazione. Il 2011 è stato, secondo i dati appena diffusi dal Viminale, l’anno record per furti e rapine, reati commessi prevalentemente da giovani tra i 15 e i 25 anni. Mentre gli omicidi, che pure sembrano in crescita a causa di alcuni casi di cronaca recente che si sono verificati soprattutto a Roma, sono invece ai livelli più bassi della nostra storia recente, in linea con la media europea. La percezione dell’insicurezza da parte degli italiani resta però molto alta, dimostrando come sia importante il rapporto tra crimine e informazione. C’è poi il fenomeno delle mafie in crescita soprattutto al centro-nord e il legame con il mondo dell’economia e della politica. Per aiutare gli studenti a orientarsi in un tema complesso e cruciale per comprendere la società e il prossimo, e in vista dell’esame di maturità dove spesso viene scelta la prova di tipo giornalistico, abbiamo coinvolto due cronisti, Carlo Bonini di Repubblica e Giovanni Tizian del gruppo Espresso, e un magistrato, Raffaele Cantone. Lunedì 5 e martedì 6 marzo sarà Carlo Bonini, una delle firme più prestigiose del giornalismo investigativo, a introdurre i lavori di questo corso, a illustrare i dati ma anche le trappole e i pregiudizi legati al crimine e a dimostrare come l’informazione può alimentare o svelare queste trappole. Noto per le sue inchieste di cronaca, politica e giudiziaria, Bonini è anche autore del libro “Acab. All cops are bastard” (Einaudi), al cinema proprio in questi giorni (regia di Stefano Sollima, con Pierfrancesco Favino). Acab descrive quell’“odio liquido” per usare le parole dello stesso Bonini, una violenza sociale che non ha briglie, non ha ideologie, e proprio per questo è contagiosa e trasversale. Mercoledì 7 marzo Raffaele Cantone, magistrato napoletano prima alla Dia e oggi in Cassazione, terrà un incontro sulla legalità e sulle mafie, i loro movimenti al nord e all’estero, le trasformazioni e le infiltrazioni dell’agire mafioso. Sotto scorta dal 2003 per le sue indagini sul clan dei Casalesi – come ha raccontato anche Roberto Saviano in Gomorra – Cantone è autore anche di libri come “Solo per giustizia”, dove racconta la sua esperienza di studente con una grande passione per il diritto fino all’addio alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, e “I Gattopardi”. Uomini d’onore e colletti bianchi, sugli intrecci sempre più vischiosi tra crimine e società. Giovedì 8 e venerdì 9 marzo, il giovane Giovanni Tizian, giornalista sotto scorta dal 22 dicembre 2011. Calabrese, Tizian lascia la Locride nel 1989, dopo l’omicidio del padre da parte della ‘ndrangheta, e si stabilisce a Modena. Ha lavorato per La Gazzetta di Modena e Narcomafie, da poco è al Gruppo l’Espresso. Ha pubblicato il libro “GOTICA. ‘Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea” (edizioni Round Robin).
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